coinquiline
durante la dodicesima volta che si guarda four weddings and a funeral, dico:
- eh, a volte mi dispiace d’esser arrivato al capolinea.
- che capolinea?
- il capolinea con la sfilza di donne.
- con la sfilza di donne?
- cioé a dire che dopo di te, nisba.
- ma cosa vai vaneggiando vaneggione?
- ah certo, fai presto tu a non far pensieri del genere…
- uh?
- eh, te sei una donna.
- …
- fai presto te.
“a volte uno fa una cosa solo per mancanza di immaginazione, cioé perché non riesce a immaginarsela un'alternativa, propio.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme