ed è da dire

(per la serie )

che l’amo, zu, l’uomo che viaggia di senza il codice deontologico (ma questa la capiamo solo noi).
insomma gli si vuol un bene grande e lo vorrebbe di sempre presente, nelle sere.

messo giù da bravuomo il 24 ottobre 2004 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“mai avuto un dubbio sulla mia immortalità letteraria: scrivendo son nato, così mi trascinerò fin al forno crematorio. solo, sarò uno postumo, come scrittore, sarò tipo un doposbronza.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme