voglio scriver balordaggini

(per la serie )


parolàggini balorde
scampate agli angoli delle stradose ballorte
buttate negli angoli delle brade storte
frade
cràde
delle attrade mantecate petarde e rotte giadre

voglio diventar di marmo
crudo crato crecimanto d’antostomia
ulgericato d’arminostosia
crudele e beffardo come tutti gli astami
coi codami
coi puttani
coi medicami
coi genuflessi bradiposi occulti melmosi lasciati a marcire
sconvolti di whisky di troski,
badire e ribadire,
di brioschi, di krukki, di brutti, di vutti, di mutti, di fatti, di melegatti.

(o qualcosa gelsòmino del genere)
(bastràdi)

messo giù da bravuomo il 30 dicembre 2004 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“il fatto è che mi sembra di guardare sempre solo la superficie delle cose o delle persone.
sarà che ho paura di scoprire che c'è solo quella.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme