ci ho il sangue
ci ho il sangue fatto di parole
e versacci melensi
ci ho l’emoglobina bassa
ci ho il colesterolo sostantivato
e i linfociti t
mi dicono ti
amo
male
sporco
s’ammazzano di nucleotidi
impazziti
di errenn’a messaggeri
e trasportatori di tristezze
che mi riempion di tra le vene
e quel meriggiar dei tronchi di catene di pneumatici e galere
e goline
e valerie
e mangiarci dentro
scialacquare
con su mina
e qualche ansie mie
(ma son poi cose
che capiam solo due
noi)
“non è che vorrei viver per sempre, è che vorrei poter viver il giusto, viver giusto il tempo di buttar giù su un taccuino la brutta copia del racconto cronaca del giorno che son morto.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme