e mentre ci ho il caos della letteratura
nelle arterie
(sclerotipiche)
scopro con sommo diletto che un certo rossano astremo, parente o consonante certo, in qualche modo, decide di lasciar mollata la sua roba di su per il web, e di conseguenza diventa quindi, la faccio breve, a detta d’editore di carta, un po’ merdoso.
come son contento, di ciò.
quindi, son da sempre merdoso.
merdoso merdoso merdoso.
(viva me)
(e ‘ letterati malciki di mia conoscenza)
“capisci che è autunno quando vedi le donne depilarsi solo più dal ginocchio in giù (e quando smettono di farlo del tutto, allora è proprio quell'impazzito dell'inverno)”
maximilien roccam de pasteur, parolàme