napoli
napoli è una sagoma
e il treno
cioccolato geometrico
ho scarpe slacciate
le due di notte
cose cose da rivedere
(noi che si scappa di tra carrozze)
(mozzarelle)
e locomotive indietr’avanti
coi sommi sonni da intrattenere
messi da parte ‘ formichiere
per poi starsi a lamentare
di vacc’ubriaca illeggibili calligrafie
la malinconia
l’ha sempre vinta lei
“non offrirmi un negroni domani, se puoi offrirmelo oggi. facciamo 'desso. facciamo ora. facciamo due. tre, via, per star tranquilli.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme