mi scrive l’amico vincent
mi scrive frenetico e mi dice
< è tutto un gioco>
salivare divertito
ma a tratti compiaciuto< è tutto un gioco>
il ridere irriverente
che mostra il dente
che morde cervello
e che dice:< è tutto un gioco>
e domani al risveglio
fetta biscottata
e ricordo di saliva.dimenticata.
chiaramente a me piace molto
“saliva.dimenticata.”
(saliva punto dimenticata punto)
e ai suoi solleciti io rispondo che
bisogna scriverne poesie
che poi si migliora, con il tempo.
(scriver è com’ il vino)
invecchiare, si può no, farne a meno.
raduniamoci nello scrivere,
stiam insieme
nello spazio poetico
più che in quello geografico
e viviamo adesso
tutto quel che c’è da vivere
[sì però, questa, me la capisco da solo]
grazie, vincent.
(d’altronde, penso che il governo berlusconi debba dare le dimissioni)
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