mrdp

(per la serie )


attraverso parti spesse di
città come occhi
trasparùti
di benzine diluite
e avviene
che ti ritrovo
sfatto
tipo letto di
mosche
tipo tavole
losche
e figuri di bambini
abbindolati a’ bordi
d’autostrade
piene zeppe di nebbie
di ricordi
e panchine
da baciarsi fino al casello
finale
della lingua
di giorno
del giorno
di chiedermi
 cosa dobbiamo fare nella vita?

(gonfiare salvagenti a reazione
  limare il grezzo buco
  padri madri
  lampioni
  tutte le poesie ancora da metter al mondo
  mai state capaci di leggere
  compitare
  studiare fuori del cuore
  gridare a’ quattro pazzi
  estrosi marosi
  venti
  cosa dobbiamo fare nella vita?
   (inventarcisi personaggi
   o strane conventicole di grafemi
   ribellatisi alla mancata ispirazione
   fare cacche grosse come mosconi
   d’aggirarsi attorno
   sudici di vodke solo mezze ‘cominciate
   e morirne.

     (cosa dobbiamo, da farne nella vita)
  )
)

messo giù da bravuomo il 08 luglio 2005 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“poi un pomeriggio verde scuro decisi ch'avrei bevuto solo più dopo il tramonto. fu così che cominciai ad amare l'inverno.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme