estratti, dalle mani occhi d’arsenio,
è il titolo orrendo che ho dato al mio secondo filmino.
che ho girato con una piccola videocamera digitale a maggio, vagabondando dentro per il salone del libro di torino, raccogliendo quel che mi capitava sott’a il naso.

il file .mov lo trovate qui.
è quasi 20 megabyte, quindi ci vuol pazienza (o molta banda).
“poi c'è il momento che l'hai perduta, la testa, la direzione, il conguaglio con il diavolo, e allora ti siedi aspettando, paralizzato nel corpo, ma nell'animaccia, soprattutto.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme