il 2 novembre 2005

(per la serie )

dovremmo proprio, propio, io credo, organizzare un flash-mob in ogni piazza di ogni istupidita cittā d’italia, metropoli, cittadina, paesello di montagna, campagna, lago, mare, un flash mob dicevo, in onore del poeta Pier Paolo Pasolini, anche se ricorre il giorno del suo assassinio, e io preferisco pensarlo vivo, come la sua scrittura.

propongo quindi di trovarsi tutti nella piazza principale della propria cittā, muniti di megafoni, altoparlanti, microfoni, o anche solo voci spiegate, muniti inoltre di una copia in buono stato di “scritti corsari”, e a una data ora da concordare, aprire la suddetta copia a pagina 88 (circa, 88 sull’edizione che tengo io), e leggere tutti insieme in coro forte che tutti sentano “io so. io so i nomi dei responsabili…” eccetera.

un classico.

anzi facciamo un political-poetry-mob! ci mettiam anche le poesie, magari, in qualche piazza.

in ogni caso, per organizzare, ho aperto una pagina pubblica sull’arseniki, che č un wiki per l’appunto, ove tutti posson scriverci, doppiocliccando sulla pagina e aggiungendo le proprie proposte, adesioni e quant’altro.

(una cosa che mi viene in mente č: in ogni posto qualcuno filma l’evento e poi si costruisce un film collettivo con tutte le riprese dalle varie piazze…)

spero che saremo in tanti e che porteremo amici.

attendo idee migliori di quella ch’č venuta a me, nel senso del come funzionerebbe il flash mob, ch’č una roba ch’ho mai organizzato prima. quindi magari qualcuno puō legger qualcos’altro, invece di “io so…” oppure con modalitā diverse. o quel che volete.
mi piacerebbe solo averne notizia, e il wiki č il posto appunto dove potreste segnalarmi il tutto.

“Del resto c’č da chiedersi cosa c’č di pių scandaloso: se la provocatoria ostinazione dei potenti a restare al potere, o la politica passivitā del paese ad accettare la loro stessa fisica presenza.”
(ppp)

messo giù da arsenio bravuomo il 10 ottobre 2005 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“non tutti gli scrittori son tipo degli zerozerosette (con la licenza di scrivere). alcuni dovrebbero smettere, efforse pur'io, certo, soprattutto quando mi escon con l'artrite, le parole”
maximilien roccam de pasteur, parolāme

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