postilla alla questione fmp6.
qualcuno che ho cercato di coinvolgere in questa cosa della fulminea mobilitazione per pier paolo pasolini eccetera mi ha risposto che sì era una bella idea ma non amando particolarmente il poeta in questione non era interessato.
ovviamente non discuto su questo. però mi ha fatto riflettere.
mi sono chiesto: perchè metter su tutta ’sta baraonda? e ho capito che quando mi son deciso di non tenermi in tasca questa idea quello che mi premeva di più era capire se si poteva fare per davvero.
andare in piazza a leggere cose a voce alta.
girare un film collettivo.
muovere il culo fuori di casa.
partecipare.
e non citerò gaber adesso, dicendo che la libertà è partecipazione, però potrei citare luciano bianciardi.
ma non cito neanche bianciardi.
son qui perplesso che mi chiedo ancora se davvero si potrà fare una cosa così. rendersi conto che il mondo è anche fuori di noi.