robe da leggere
segnalovi sacripante! numero sei.
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(da www.notav.it)
Cellerin che vien di notte
viene a darti tante botte,
vuoi sul naso, o sulla schiena,
l’importante è che ti mena.
Gli occhi fuori dalla testa,
corre, urla, picchia e pesta.
Sono in mille contro cento,
son davvero un gran portento.
Più son botte e più è una manna
per il celerino Sanna,
che con scudo e manganello
crede d’essere più bello.
Poi diventa ancora giorno
e mi guardo tutto intorno:
il presidio non c’è più,
vedo solo caschi blu.
Vedi tanti poliziotti,
tanto sangue e nasi rotti,
vedi rabbia negli sguardi,
viene in mente un nom: Lunardi!
Deve andar da Berlusconi,
rassegnar le dimissioni:
lui, Pisanu e poi la Bresso,
tutti a casa, presto, adesso!
Ma in tutte le contrade,
scendon folle nelle strade.
Qui nessuno ha più paura,
gridiam tutti: SARA’ DURA!!!!!!!
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gentilissimi bastràdi, lasciate perdere i telegiornali che per lo più raccontano cazzate buone per le menti infantili, e telefonate a chi è a venaus in questo momento (giovedì 8 dicembre 2005).
vi racconteranno che una manifestazione di oltre trentamila persone della valle ma anche di torino e dintorni, ha riconquistato il territorio di Venaus, camminando pacificamente. vi diranno di famigliole, anziani, bambini, tutti insieme a camminare tra Susa e Venaus, a essere presenti, tranquillamente. se pensiamo che tutta la valle conta ottantamila persone, per la maggior parte sopra i sessant’anni… quali anarco-insurrezionalisti.
certo, anche oggi la polizia ha smanganellato un po’ qui e un po’ lì, giusto per non smentirsi mai. una ragazza se l’è presa in faccia, la botta, una vecchietto ha qualche costola da rifare. normale amministrazione. qualche poliziotto pure le ha prese, neh, inciampando e rimanendo indietro, ma son cose che capitano, in una zona militarizzata.
l’autostrada è deserta, nella valle devono viaggiare solo le forze dell’“ordine”, fanno quel che vogliono loro. bravi.
nel frattempo, vi segnalo un’istruttiva lettura.
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a due passi dalla val di susa, non mi sono mai sentito così male, così devastato e… sono senza parole. mi sento male.
il mio stomaco è come un campo afgano minato per bene da cima a fondo dalle forze speciali statunitensi che finito il lavoretto hanno regalato un bel pallone da calcio alla scuola elementare locale e proprio in questo momento quei bambinelli ci stanno facendo una partitella undici contro undici, cioè, dieci contro nove, otto. ok, cinque contro quattremmezzo…
ma voglio solo SCRIVERE A GROSSE LETTERE (chè se un giorno avrò settant’anni e volessi rivedere com’ero a trenta e passa non voglio vergognarmi come un cane) che A PRESCINDERE dal fatto se sia giusto o meno costruire ’sta merda di ferrovia amiantifera, A PRESCINDERE se tra quindici (QUINDICI) anni l’avranno finita o no, ordinare un pestaggio alle tre di notte di gente inerme, tra cui anziani e bambini, è un’azione CRIMINALE. non c’è un magistrato in giro che può far qualcosa?
il REGIME c’è e si vede. è il regime dei riccastri arroganti che pensano di poter manganellare tutti quelli che difendono i propri diritti democratici. già perchè in questo paese c’è bisogno di DIFENDERLI. e io picio che li davo per scontati.
bravi. davvero bravi.
bastardi figli di puttana.
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a unitàdicrisi: un’arsenizzazione di land di patti smith. per soli intenditori, naturalmente.
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- mulliera mia, ti annuncio che ho deciso che siamo sposati.
- uh?
- decisione definitiva e irrevocabile.
- …
- è da così tanto tempo che in giro ti chiamo “moglie”. ti chiamo moglie anche quando parlo con ragazze bellissime, autorovinandomi la piazza, quindi…
- checcarino, resta il fatto che non siamo sposati!
- certo che siamo sposati: viviamo insieme, sappiamo i codici del bacomat uno dell’altra, e viceversa, ho visto anche tutte le tue mutande da periodo, scopiamo meno di 3 volte la settimana. se non è un matrimonio questo.
- ma non ci siamo sposati!
- noi ci siamo sposati quando ci siamo guardati negli occhi e presi quella volta là che sappiamo noi.
- …
- siamo sposati, suvvia, è solo che lo Stato non lo sa. (tra l’altro se lo sapesse pagherei meno tasse… uhm…)
- potremmo anche essere sposati all’insaputa dello stato, ma non lo siamo davanti a dio!
- chi? cosa? DIO? cos’è una nuova agenzia governativa? Direzione Investigativa Onanisti?
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