Archive for gennaio, 2006

hotel messico fenomeno

gen 13 2006 Published by under ripostiglio

impagabile. di sempre più meglio di prima e di prima prima. come dire: se i racconti fossero boccali di birra, quelli di hotel messico sarebbero spine di pura delizia senza schiuma. da ingollare in un fiato solo.

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cicchetti corsari 01

gen 13 2006 Published by under cicchetti corsari

[nota dell'autore, che poi son sempre io di me: pubblico da qui questo coso di racconto, insulso peraltro e peregrino, rimaneggiato qui e lì, che prima prima è andato su sacripante!, solo perchè se ne sta(va) in ne i miei draft di wordpress e m'ha rotto]

illuminai una sigaretta solo tabacco e amore, invecchiata una settimana dentro una cartina bravo, pura canapa e colla naturale, e il fumo m’uscì blu elettrizzato, dal naso, forse colpa del gin ‘ngurgitato, un sorso giusto preciso e freddo dalla mia fiaschetta d’argento pazzo.
era una sera alla nuvolari: bassa di statura e con la maschera tagliente. vento di sbieco e una massa di gente senza ‘l nome, d’intorno. la piazza si teneva sveglia a forza di lampioni barocchi che sbadigliavano coni di luce appena un poco giallo piscio.
stavo solo cercando di stare al mondo senza che qualcheduno, un primo venuto, si fermasse e mi chiedesse cose tipo: scusa, ma te sei l’imitazione di cosa?
e quel ch’è certo è che le mie nottate bianche son mai no così fortunate.
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ci fottono a tutto… turbogas!

gen 11 2006 Published by under ripostiglio

son senza parole.

strelnik su kinobit ci segnala questa altra bella trovata.

tanto per cambiare i cittadini (cioè gli abitanti dei posti che si ritrovano l’ambiente devastato) vengono avvisati per ultimi, a cose fatte.
(oggi tra l’altro ne ho scoperta ancora un’altra, di magagna, qui a torino. torino olimpica. medaglia d’oro in puttanate).

viva il progresso.

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lo scempio di parco sempione (di torino)

gen 06 2006 Published by under ripostiglio

per la serie: ve la facciamo sott’al naso o almeno ci proviamo… ecco a voi la RFI (Rete Ferroviaria Italiana) con la complicità dell’amministrazione comunale di torino (chiamparino telefonino eccetera) e la circoscrizione 5 della stessa città.
l’ultima geniale trovata è quella di mettere una stazione in mezzo a un parco. il parco sempione per la precisione (quello di torino, non quello di milano). per chi è di queste parti sa di cosa parlo.
un mesetto fa, alla chetichella e senza dire un cazzo a nessuno, hanno aperto un cantiere per la questione del passante ferroviario, senza manco esporre la segnaletica minima di sicurezza. ho le immagini, presto saranno un video by bravuomo reporter.
lunedì mattina arriverà una macchina per sradicare un centinaio di alberi. ad oggi, solo 62 alberi su 260 resteranno al loro posto.
il cantiere del passante ferroviario occuperà 55.000 mq dei 71.000 del parco. i due edifici della nuova stazione occuperanno 13.200 mq, compresi i negozi. sì, I NEGOZI! qui nei pressi ci sono più centri commerciali che chiese ancora un po’. ci facessero una biblioteca per la puttana, un teatro, eccheccazzo. no, per anni (si pensa sette) il parco sarà inaccessibile ai cittadini, poi ci ritroviamo con l’ennesimo inutile rompicoglioni centro commerciale.

giù zampe dal parco sempioneecco un’altra venaus. ecco un altro bosco di gioia. a quanto pare il format sta avendo successo. mi sa che la endemol lo compra e se lo rivende.

a me la cosa puzza di pastetta. nell’ottobre del 2003 la giunta Comunale ha deliberato cantiere e stazione, ma il consiglio comunale non ha mai discusso dell’argomento. i cittadini non sono stati preventivamente informati, figuriamoci se sono stati coinvolti nelle decisioni.

a proposito: ovviamente le alternative ci sono! ci sono grandi spazi nella nostra zona di proprietà delle stesse ferrovie che possono essere utilizzati per ’sto cantiere. a meno che non vogliano specularci costruendoci palazzoni… eh chiamparino, che ne dici?

si è costituito un comitato di cittadini, che ha già manifestato e sparso la notizia, perchè come al solito, il problema è che NESSUNO LO SA.
il comitato per la difesa del parco sempione di torino ha già raccolto più di 800 firme.
presto spunterà un sito con tutta la documentazione per tenerci aggiornati sulla questione.

nel frattempo la circoscrizione (in odore di scioglimento) se ne fotte, nonostante molti cittadini siano andati a chiedere di visionare i progetti, che SONO PUBBLICI, fino a prova contraria. ma il muro di gomma funziona sempre.

il cantiere lavora a ritmo serrato. non abbiamo molto tempo. spargete la voce.

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su [unità di crisi]

gen 04 2006 Published by under ripostiglio

sono disponibili i miei filmini sulla manifestazione notav del 17 dicembre scorso.
No Tav Travaglio
No TAV Grillo
No TAV Paolini
No TAV Sindaci

e c’è un filmino S-T-R-E-P-I-T-O-S-O di strelnik.

e gli altri articoli, dai, son affatto male. fatecivi un giretto.

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italiano

gen 01 2006 Published by under ripostiglio

italiano notturno
  dell’ultimo dell’anno
 che non è incomincio e è no
  finisco
  è la solita zuppa
dall’odore tutt’uguale
  (gambe tette truppa di stronzi al telegiornale)
 italiano post-natale
  spandi botti al di sopra de gli odori
 di cavolo fritto
  cazzo acido
   nemìca minestra
 (mi sa che quest’anno salto da la finestra
   tanto sto al pianterreno
  son italiano)
l’italiano bambino
 no scuola che tenga
  no maestra che venga
 italiano meschino
venduto a’ politici
  ai faccendieri
  a’ maghi finanzieri
  che ci squadran di traverso complici
   da di sopra un palazzaccio vetro e cemento
tràlici
  e noi
specchio riflesso tre volte tanto

italiano sbirulino
 t’inneggio
  col bicchier in una mano
 ‘ncazzato
  derelitto
 canzonato da chiunque
mi faccio una sigaretta
  golden virginia da venticinque
  (grammi)
e parlo col mio vicino d’orinatoio
  (giànni)
gli do la mia mail
e la url del sito di un amico
  (màssi)
sperando che legga legga
  e scriva di colpo
  un inno al corpo  elettorale  stòlto

e dal buio di questo notturno italiano
 da taschino
 si spandon le note d’un poveraccio
 come me
  stràccio
 dietro a fandonie di tutti i giorni
  appresso a carichi di letame da smaltire e fàtti
 duri da digerire

son le note scritte su ‘ foglietti a righe
  che posso poi no sopportare
 idiosincratico dall’elementari
per tutto quel ch’è andare dritto
  ma italiano (cotto)
  dico  inneggio  consiglio
scrivi
  al trotto

(anche s’è solo un tuo diritto)

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