Archive for febbraietto, 2006

vorrei di tanto

Feb 28 2006 Published by arsenio under ripostiglio

di arsenizzare anywhere I lay my head, tom waits,
ma tommaso aspetta
che è parecchio difficile
così v’anticipo che dovreste come urlare
  e essere dentro una nuvola di bar

con la testa che girintorno, il cuore giù in le scarpe e
venir via, voler dar fuoco al po, la dora e lo stura,
 m’adesso, poi, tornar indietro
e lei che ride nel cappotto, sentirlo fin in ne le ossa
 saper che
  comunque poggi la testa, girintorno,
  dopo poi farò che chiamare casa mia

ebbene, veder il mondo sottosopra
manco mi fossi ribaltato per le tasche pesanti di patate d’oro
e ora le nuvole, quelle che vi ricopriranno sopra
e il vento che soffia freddo
  e il bar che sembr’ asciutto

ebbene, mica ho bisogno di nessuno, io
  chè ho imparato,
 l’ho imparato a star da solo
e le ho detto, comunque, quantunque, poggi la mia testa, gente
 ‘ detto:
  troia de’ miei schiaffoni

e farò che dopo poi che chiamo casa mia

(e via la banda di trombette e sassofòni)

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nuovo bianco libro

Feb 28 2006 Published by arsenio under ripostiglio

minimum fax di bukowski raccolta
poetica
 minima da leggere
 (ancora)
da comprarsela
  (mica te la faxano)

 (collezionista feticista che altro sono no)

solito vecchio buk
 (che senso di familiare)
   (‘ ripreso a bere)
    (forte, dal mattino)
  (robe chiare, mica d’uovo)
 (robe d’ingollare)
  (presto e bene)
   (chè il primo bicchiere è sempre il migliore)
 (ma anche gli altri multipli dopo, via)

 solita immensamente
 (schifosa)
   traduzione

(ma compratelo che c’è l’originale
  di fronte,
 mica di lato)

vai damiano
  (abeni)
sei il numero uno

(‘ ripreso solito mio parlare
   basso ombelicale
    visceroinguinale
  traparentesi)

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kinobit productions

Feb 24 2006 Published by arsenio under ripostiglio

il tempo passa e va, e va e va e va, e il bravuomo cosa fa? sfilmeggia a vanvera.
di cui, tra i quali, filmini, vi segnalo:

  1. strelnik al future film festival
  2. craig swann al future film festival
  3. filmino sulla manifestazione del 30 dicembre scorso, del comitato di difesa del parco sempione
  4. filmino sull’intervento dello stesso comitato durante l’assemblea pubblica che la quinta circoscrizione di torino ha concesso ai cittadini incazzati per la devastazione del parco sempione

ma presto altre novità.

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e poi venitemi a dire

Feb 15 2006 Published by arsenio under ripostiglio

che viviamo no sotto un regime.

piccolo update, per fortuna. ma per fortuna propio. con tutto che a me del calcio non me ne importa un fico secco stecchito.
resta il fatto che il clima che si respira è quello della censura totalitaria. soprattutto qui a torino in questo periodo. se per caso hai parcheggiato in centro i poliziotti ti intimano di levare gli adesivi no-tav. con le buone e con le cattive.
e ti arriva l’amministratore di condominio che ti intima di togliere la bandiera della pace dal balcone.
mah.

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scrittori e bisogni

Feb 15 2006 Published by arsenio under ripostiglio

fin all’altro giorno pensavo che fosse giusto farsi stampar un libro, di carta dico (invece di lasciar liberi i propri testi su internet e basta). lo pensavo semplice e lineare per il motivo che anche quelli che internet non ci sanno fare potessero leggere quel che uno scrive. un problema di diffusione, opportunismo e niente più.

oggi la penso più così no.

penso che dovremmo invertire le direzioni. invece di continuare a portare i preziosi bit sulla carta atomica, portiamo i lettori atomici nel mondo dei bit (per dirla con il buon vecchio negroponte).
aiutiamo le persone a scoprire internet e tutto il talento (letterario) che ospita.

che poi io su questo divento ideologico (grazie granieri per avermelo fatto capire a quattr’occhi), e dico addirittura che tutto il talento letterario sta su internet. sulla carta è rimasta robetta. ma la smetto qua.
insomma, aiutiamo la gente offline a capire che sono loro a perdersi qualcosa.
e aiutiamo gli scrittori a interrogarsi: quali sono i vostri bisogni, signori scrittori? di cosa avete bisogno? non certo di un editore.

di sicuro, io, ho bisogno di un editore come un pesce ha bisogno di una bicicletta. ‘ quel che ho bisogno io è una birra à la hemingway, ‘desso subito.

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mulieresìa

Feb 14 2006 Published by arsenio under ripostiglio

rientrato a casa stanco
 ma non perduto
  ti trovo con quel mal di pancia acuto
 ed è finita la bombola del gas
le scarpe sporcate in nella pioggia
 cicìc
il rubinetto riperde
 pliplìc
mangiando tonno freddo
  cerco di metter foto osè
  su flickr
e son poi solo quattro
 i bibitoni corretti gin
  di questa sera verde nera
nei nostri pigiami bucati
  come i nostri anni
 quattro e rammendati
ma faccio su un altro bicchiere
  finchè c’è gin
 finchè mastico agnolotti crudi
del plin
 e te l’offrirei non fosse per quel tuo acuto
clamore interno e vitreo
  che durerà domani ancora

ma di anni te ne offro anche di più
 (finchè mi dura la biografìa)

(ovunque proteggimi
  aspirina mia)

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effesìa

Feb 14 2006 Published by arsenio under ripostiglio

è tipo scuol’ elementare
 quand’impari a scrivere e o te lo scordi subito o te lo scordi più no
questa roba del scriver’
 anche se i’ ho imparato mica lì
  ma da mio nonno
 e sotto dettatura
senza dentatura
 (mio nonno)
mica a scuola
 e quel che vi debbo di dire
  è che son rimasto lì
 all’elementari
scrivo solo sotto dettatura
 e ‘desso
è il negroni che detta
 quel che scrivo
chi mi detta
  è il negroni
(scriver sotto dittatura del negroni)
 e dice
(e io riporto)
  è poi vero che son tutti uguali
gli scrittori, pieni di seghe, pieni di cose da dire
  mentali
tipo indugiare
dicon, indugiare,
dicon lercio
dicon cose messe da parte dal tempo
   (come se ‘l tempo
     avesse la barba e il ditone puntato)
dicon che spesso si scherniscono
dicon che son commissariati dai lettori
  (o era commissionati?
   già ci vedo doppio, ci sentirò pure, doppio)
dicon che più che scriver passo il tempo a riscriver
dicon che poi, sottovoce, ti dicon come se lo dicessero solo a te, come fosse un segreto, dicon che loro son gente che la scrittura è tutta dentro
  (lasciarcela no, eh? tirarla fuori, propio)
e verso la fine dicon che loro scrivon propio senz’erre e videocammmera con tre ‘mme
solo per far incazzare i software
  correttori ortografici
verso la fine, invariabilmente

tutto questo con effe accanto
che si staglia
 (ne fa di cose lui
ma più che altro
 si staglia)

  stagliasi, effe, e girato e accanto e intanto e ellenico
letteroso, letterario, letteralmente
affezionato alle parole,
effezionato si può poi dire,
 fuma e mastica cigarri
di cui tutte le volte dimentico la marca
 paterno e concentrato
  pizzetto e sciarpa amaranto
  scarpe marroni
  benandato
stagliasi
lui, esso,
  (mica esse)
e verso la fine, finiti vini e formaggi,
  vìti e foràggi,
invariabilmente,
 pòrgeti ipotattici omaggi
e via

(per effe, poesìa)

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