mulieresìa

(per la serie )

rientrato a casa stanco
 ma non perduto
  ti trovo con quel mal di pancia acuto
 ed è finita la bombola del gas
le scarpe sporcate in nella pioggia
 cicìc
il rubinetto riperde
 pliplìc
mangiando tonno freddo
  cerco di metter foto osè
  su flickr
e son poi solo quattro
 i bibitoni corretti gin
  di questa sera verde nera
nei nostri pigiami bucati
  come i nostri anni
 quattro e rammendati
ma faccio su un altro bicchiere
  finchè c’è gin
 finchè mastico agnolotti crudi
del plin
 e te l’offrirei non fosse per quel tuo acuto
clamore interno e vitreo
  che durerà domani ancora

ma di anni te ne offro anche di più
 (finchè mi dura la biografìa)

(ovunque proteggimi
  aspirina mia)

messo giù da bravuomo il 14 febbraio 2006 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“sì, noi siam quei che bevono sopra la media, ma siam anche quei che si guardano per bene negli occhi, brindando, e a forza di farlo finisce che siam capaci, noi, di guardarle negli occhi sempre, le persone.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme