il 7 maggio noi si sta in piazza robilant, davanti al numero 16, a rompere i maroni ai passanti invitandoli ‘ scrivere storie e compagnia bella.
offriamo parole al metro, cassonetti per la raccolta differenziata delle parole da riciclare, inusuali supporti di scrittura, storie in bottiglia, e quant’altro.
vedete di passare a scrivere.
scrivere, scrivere, scrivere, per resistere, resistere, resistere.
po’ con l’apostrofo
po’ con l’apostrofo
po’ con l’apostrofo
po’ con l’apostrofo
po’ con l’apostrofo
po’ con l’apostrofo
po’ con l’apostrofo
po’ con l’apostrofo
po’ con l’apostrofo
po’ con l‘apostrofo
po’ con, l‘apostrofo
(no’ con l’accento)
la meglio cosa che ho letto su questa merda di tornata elettorale è della troyetta dei [dK].
e adesso, invece di andare in spagna, vediamo di star dietro a ’sti bastardi, che la delega ha da fini’.
mangio solo più arachidi molle
dormo solo più ore piccole
filmo solo più quel che trovo torvo da filmare
scopo solo più la mattina presto
(m’importa sega di pannolini o sanguinamenti varii)
preparo solo più piani d’emergenza (e di sommossa)
(pe’ meglio districarmi da un destrico ‘mbroglio)
leggo solo più aldo nove
ascolto solo più
gaber
e non prego
chè c’è niente da pregare
la pace sia con voi
(e lasciate stare il mio spirito,
bastràdi)
faccio la vita ubriacona
faccio la vita di tutti gli insetti
faccio farsa (a tratti)
faccio finta
faccio fatica
ma poca
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che parlo del caimano, del nano bagonghi, del pelato ban-dannato o di come cazzo lo volete chiamare. dopodichè prendo tutti i miei post che ne parlano e li cancello da tutti i database e da tutti i backup, con un’operazione in pieno stile 1984esco. Continue Reading »