Archive for giùgnolo, 2006

pp4

Jun 27 2006 Published by arsenio under ripostiglio

prenderti per un piede
 scalzo
devastarti l’anima (che no’ esiste)
 quindi la chimica
che te l’ho devastata di già
 prendertela
 per niente
  di rimbalzo
guardarti sempre di profilo
 e io sto a sinistra, no ci voglio stare io
ma la borsa, la borsa o la vita
 (o l’amica)
tutta bevuta
volerti vederti bevuta
  tutta disperata
 strisciante

tirarti per le orecchie
  piccole perfette
anche s’è no il tuo compleanno
 coppa uefa dello stomaco mio
che vi ricordo è il posto del cuore per noi numeri nove
 (ma chennesapete voi d’enneagramma)

e ‘ver bisogno d’un amico per poter di dire cose
e farfugliare
e tener riunioni segrete
e smanazzare con un piede di porco
e portar occhiali di vetro sporco
e mangiar più no
e fumar sempre di più

cosa mi guardi con quella faccia sbigottita
 ‘desso
son un ubriacone matto
 e allora?
 ti faccio più no sesso?

è meglio il doposbronza di bardolino e negroni invertiti
  (testa nel cesso fin che diventi blu)
  che pensar di non vederti
più

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pp3

Jun 27 2006 Published by arsenio under ripostiglio

compilami
 la dichiarazione dei debiti
  accumulati
 nelle notti sotterfugie
  protofùghe
 da que’ tuoi pianti
 all’arancia
  a orologeria
e deposita il tutto
 presso la banca ria
  dei sentimenti sotterrati
     di brutto

evaderò poi pure le gasse
  (d’amante)
 le nasse
 (navigante)
e affonderò poppante
  su questa poi mia barca bucata
 de le mie scarpe
 su l’asfalto acqueo
  in apnea d’accertamento
  (frugàle)
finanziera di i miei sogni
  cantante
 la solita vecchia storia a bivi
  dell’amore spicciolo, o contante

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no

Jun 27 2006 Published by arsenio under ripostiglio

no no
 no
  no-no-no-no-no
no no
 no-no
nonnonnonnonnooonò
 no
 no no e no

sce-mo sce-mo sce-mo sce-mo sce-mo

(preferendum una sana costituzione)

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imbarcàti

Jun 21 2006 Published by arsenio under ripostiglio

(a e. il v. e g. il p.p.)

questo culo che passa
 veloce mi trapassa
  e i miei du’amici pelosi
parlan di barbe a righe
 ma non di quelle di fighe
e capelli beatles nuovi
 e il problema nella vita è incanalare storie
lunghe e dure
  nelle femmine, o borie,
di nottate pure di bire tabacchi poesie

i poeti che soffrono
se ne vadano affanculo
 e si taglino le barbe
e che ci fan venire
  nei pantaloni secchi
 che ne riempiam
di quel loro dimenarsi
fra farfalle e triti salamelecchi
  ch’è tutto sudore di chiappe
(a schiuma)

ma dateci una salvietta
 e la prossima spuma
ché
  questo culo che passa
 è la nostra unica salviezza

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poetry slam al teatro della caduta

Jun 05 2006 Published by arsenio under ripostiglio

ottimo posticino, questo teatro della caduta.
comunque il vostro bravuomo se n’è arrivato terzo, medaglia di sbronzo.

abbasso la giuria femminista.
viva le scarpe delle donne.

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