imbarcàti

(per la serie )

(a e. il v. e g. il p.p.)

questo culo che passa
 veloce mi trapassa
  e i miei du’amici pelosi
parlan di barbe a righe
 ma non di quelle di fighe
e capelli beatles nuovi
 e il problema nella vita è incanalare storie
lunghe e dure
  nelle femmine, o borie,
di nottate pure di bire tabacchi poesie

i poeti che soffrono
se ne vadano affanculo
 e si taglino le barbe
e che ci fan venire
  nei pantaloni secchi
 che ne riempiam
di quel loro dimenarsi
fra farfalle e triti salamelecchi
  ch’è tutto sudore di chiappe
(a schiuma)

ma dateci una salvietta
 e la prossima spuma
ché
  questo culo che passa
 è la nostra unica salviezza

messo giù da bravuomo il 21 giugno 2006 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“tutte le mie storie le ho sempre e solo copiate da shakespeare. tutta la mia filosofia l’ho sempre e solo copiata da gengis kahn. tutto il mio bere l’ho sempre e solo inventato da me.”
maximilien roccam de pasteur