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compilami
la dichiarazione dei debiti
accumulati
nelle notti sotterfugie
protofùghe
da que’ tuoi pianti
all’arancia
a orologeria
e deposita il tutto
presso la banca ria
dei sentimenti sotterrati
di brutto
evaderò poi pure le gasse
(d’amante)
le nasse
(navigante)
e affonderò poppante
su questa poi mia barca bucata
de le mie scarpe
su l’asfalto acqueo
in apnea d’accertamento
(frugàle)
finanziera di i miei sogni
cantante
la solita vecchia storia a bivi
dell’amore spicciolo, o contante
“a volte uno fa una cosa solo per mancanza di immaginazione, cioé perché non riesce a immaginarsela un'alternativa, propio.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme