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(per la serie )

prenderti per un piede
 scalzo
devastarti l’anima (che no’ esiste)
 quindi la chimica
che te l’ho devastata di già
 prendertela
 per niente
  di rimbalzo
guardarti sempre di profilo
 e io sto a sinistra, no ci voglio stare io
ma la borsa, la borsa o la vita
 (o l’amica)
tutta bevuta
volerti vederti bevuta
  tutta disperata
 strisciante

tirarti per le orecchie
  piccole perfette
anche s’è no il tuo compleanno
 coppa uefa dello stomaco mio
che vi ricordo è il posto del cuore per noi numeri nove
 (ma chennesapete voi d’enneagramma)

e ‘ver bisogno d’un amico per poter di dire cose
e farfugliare
e tener riunioni segrete
e smanazzare con un piede di porco
e portar occhiali di vetro sporco
e mangiar più no
e fumar sempre di più

cosa mi guardi con quella faccia sbigottita
 ‘desso
son un ubriacone matto
 e allora?
 ti faccio più no sesso?

è meglio il doposbronza di bardolino e negroni invertiti
  (testa nel cesso fin che diventi blu)
  che pensar di non vederti
più

messo giù da bravuomo il 27 giugno 2006 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“tutte le mie storie le ho sempre e solo copiate da shakespeare. tutta la mia filosofia l’ho sempre e solo copiata da gengis kahn. tutto il mio bere l’ho sempre e solo inventato da me.”
maximilien roccam de pasteur