oggi son

(per la serie )

bellissimo
 splendo come di un dio greco
 giovane forte e muto
  e brillante in questo sole
maraviglioso
  michelangiolesco
non mi puzzano i piedi
 oggi
la camicia profuma pulita
 ho occhi verdi chiari
  le sigarette fatte con cartine bravo
 e tabacco golden virginia
mi vengon giù giuste
  al primo colpo
 e san di borotalco
oggidì
butto l’occhio
e il bicchiere di negroni è sempre pieno per tre quarti

oggi ho capelli che mi scendon sulla fronte,
 boccolosi
e scrivo solo più a ritmo di reggae.

zàza (pausa) zàza (pausa) zàza (pausa) zàza (pausa) paraparapàaa.
(soddisfa la mi’ anima)

e pure l’amico
che mi manca
(mi manca, mi manca)
sulla panchina stanca
mi manca di meno

però infine
no si può leccare questo sapone
 con cui ti sei lavata la figa
mi fa reazione col vino e il campari
i capelli lunghi
 la sigaretta di cui sopra
e mi sento sulla lingua de’ pizzicori

(ma quanto cazzo son di bellissimo
  oggi)

messo giù da bravuomo il 14 agosto 2006 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“gli ottimisti son quelli che no' si son mai guardati bene.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme