rieccomi
‘ sentire certi poeti
mi vien da proibire a tutti
gli adolescenti
le poesie di bukowski.
lasciatelo perdere, renitenti,
(che perdere
era tra le di sue specialità)
‘ sentire certi poeti
mi vien da sparare
mica cazzate
pallottole propio
all’uranio arricchito
e mazzate
a ogn’ annichilito del cazzo
‘ ogni pezzo di verso da strapazzo
‘ sentirne certi cosi di poeti,
mi vien da dire
basta poesia,
ma mi correggo,
mi vien da cantare
lucidando il bazooka fresco nuovo,
e dico meglio
caricandolo di tuono
con sguardo ‘ mangiapreti
basta poeti.
“s'è un ingrediente che manca, si fa lo stesso. se son due, magari pure. s'è il ghiaccio ce la caviamo. senza gin, no, non è che proprio si possa di chiamarlo negroni.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme