bua a dosaggio minimo

(per la serie )

il dosaggio minimo che ho di te
 mi serve ed è vitale
m’è d’evitare
ed è costale
 crapale
  cocchiminitàle
ed è birra
  pale ale
ed è
  àle
l’inizio del tuo nome

ed è una giornata di sole luna stelle
 tutto insieme
i miei capelli si staccano come autunni
i tuoi capirmi m’affogano i neuroni insonni
  ch’hanno mai imparato a nuotare
 dentro nel vino nella testa che sale

poi la notte vien giù
 penzoloni
com’un testo di bergonzoni
finisce più
  poco buia
tutta colorata
tutta damascata
  con un buco nuovo ne i pantaloni miei frusti
‘ notte di guai
ahi che guai
 notte di pianti
ahi che alti
ahi che pianti
ahi che alti, guai e pianti
ahi che bua
ahi che buoi
ahi la tua
 mano
  non tenuta nella mia
  quando puoi

ohi che male parietale
ohi che stràle
ohi quante tante rime
con l’iniziale
  (àle)
 di il tuo nome.

messo giù da bravuomo il 24 novembre 2006 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“c'è sempre da imparare, la scrittura è sempre migliorabile, a meno che non te ne dimentichi del tutto, oppure qualcosa o qualcuno non te l'abbia pubblicata (così la pianti e hai pietà dei filologi).”
maximilien roccam de pasteur, parolàme