la sera che viene

(per la serie )

la sera che viene
sarà presto una notte
 ma non deve nemmanco incominciare
ch’è già finita
 perché l’ho già dimenticata
anzi
 perché l’avrò mai memorizzata
figuriamoci ricordarmela

la sera che viene
la festa
 non l’avrò vissuta mai
perduto nel bere
 nel semplice filare delle parole
che scrivo
 prevengo
  chiarovengo
quel che sarà
 ma non sarà
  mai sera
  mai festa
   mai novità

sarà oblio
 (è)
 buco nero
in cui ficcarmici
 perduto nel bere
nel fabbricarmi il da-bere
 nel somministrarmi l’oscuro
  elisir
 della notte esausta
inesistita

messo giù da bravuomo il 31 dicembre 2006 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“a volte uno fa una cosa solo per mancanza di immaginazione, cioé perché non riesce a immaginarsela un'alternativa, propio.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme