cose di sera raffinata e tana sbirra

(per la serie )

ho no più soldi
 e anch’ i versi mi vengon su
  com’ un pensiero maggiordomo
e quel che resta di questo giorno sera
 è qualche colica e un dono
  (ch’era)
 da non scartare
tipo buttare
tipo veder la poesia
  scartabellare
di tra le facce di un pubblico
 amico
  addormentato
  poco
 tumefatto
di codici operai
di ragazze in mezz’ ai guai
e intanto mastico
 quel poco di nostalgico
  canto mistico
  de i vecchi amori
appena trascorsi
  appena appena
   sorseggiati
ma poi il maggiordomo mi ricorda
  (‘ sorseggiare)
ho più soldi no:
 chi mi offre di una birra?

messo giù da bravuomo il 02 marzo 2007 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“constato che quella parte di vita organica sulla terra che si vanta con gli amici di essere l'unica intelligente, ovvero l'umanità, non si accontenta di dare di matto un po' qua e un po' là, no, quando pensa sia giunta l'ora di far partire l'embolo lo fa contemporaneamente su tutto il sacrosanto pianeta. bravi.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme