arsenìzzo eclipse (apoptygma berzerk)

(per la serie )

così poi noi si vive in certe safe zone che ci siam costruiti ‘ntorno
dove niente oltre i piaceri terreni sembrano importare
la sola luce che sappiamo vedere vien dagli schermi
e no’ abbiamo voglia di robe dimenticate da esplorare

qualche giorno di questi l’afferreremo pure un barlume d’eternità
un universo dodecaedrico
o cosa
 e sarà
  come se il mondo se ne stesse fermo per un momento
e credo staremmo facendo la storia
  quando tutti ci si prenderà per mano solo per guardare il cazzo cielo
(per un momento)

così poi noi si brancola nel lucido buio
ma una mattima ci si sveglierà
  per una luce splendente tipo lungo l’orizzonte
e in un secondo secondo ogni occhio vedrà la stessa luce
 accecante
  lucida
paradossale

e per la prima prima volta piccolina
 ci si dimenticherà di noi stessi
  con le mani impegnate di freschezza bardolina
uno sì uno no
  a condividere il momento fratello
(per un momento)

messo giù da bravuomo il 30 marzo 2007 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“mai avuto un dubbio sulla mia immortalità letteraria: scrivendo son nato, così mi trascinerò fin al forno crematorio. solo, sarò uno postumo, come scrittore, sarò tipo un doposbronza.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme