live from ZenaCamp

(per la serie )

son in quel di genova.
genoa.
volevano andare a genova.
eccetera.

sbircio il barcamp, i’ che mi ricordo mai le persone, i nomi, i colori, i buoni, i cattivi, i medi, i parti, gli sparsi.
non mi vien niente da scrivere, per ora. magari dopo pranzo, mi procuro da bere.

e allora flip!

poi ho conosciuto eiochemipensavo. e axell. e suzuki maruti. e la ragazza della reception, che portava scarpe magnifiche e sapeva le lingue, e sapeva di star wars e di 300, e come era bella, propio, com’era bella.

e son buono no, ‘ dire, quanto sia importante d’ esserci stato.

messo giù da bravuomo il 28 aprile 2007 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“mai avuto un dubbio sulla mia immortalità letteraria: scrivendo son nato, così mi trascinerò fin al forno crematorio. solo, sarò uno postumo, come scrittore, sarò tipo un doposbronza.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme