librerie postmoderne

(per la serie )

combinazione, dop’ aver letto questo coso di eio, vado in una merdosissima libbreria (una cagosissima feltrinelli), solo per gironzolare, ‘ comprato niente, comunque, vicino alla cassa ho sentito questa, vera, conversazione, tra mamma ultraquarantenne e figlia diciottenne con in mano la ristampa nuova nuova feltrinelli del baricchissimo ultradatato “castelli di rabbia”.
la ragazzina guarda il bordo del libro e vede il numero della collana “piccola biblioteca”, che in questo caso č 1969 e dice: “ma mamma, č cosė vecchio l’ultimo libro di baricco?” [ultimo???]
la mamma: “ehm… ohm… uhm…”
e la ragazzina, orgogliosissima: “ah no, ho capito! č l’anno di ambientazione del libro!”

č giā. quando si dice la realtā che supera la fantasia.
(abbiamo in ogni caso oggi imparato che ogni libreria ha i clienti che si merita)

messo giù da arsenio bravuomo il 23 agosto 2007 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“la letteratura e la poesia son poi i resoconti di alcune costanti in un uomo che scrive perché non ha altro per le mani, tipo una maledizione, un mestolo, o un certo non so che di elegante.”
maximilien roccam de pasteur, parolāme

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