girare

(per la serie )

prendi e scavi
  di in quel poco che di te
 sai dov’è
  dove resta
 e scopri
 (o lo sapevo già)
che sei essenzialmente
 un tipo lupo
solitario
 refrattario a tutt’
(tranne di quei certi compagni di vini)

ti sei sempre sentito tanto un
 a parte
che alla fine lo sei diventato
capisci ch’a ben vedere sopporti no
 alcuna femmina donna
sai delle robe che nessuno le sa
 ma sei no un guru
 o per quanto meno maestro
maldestro ne la divulgazione
 pestifero ne la grammatica

ti fermi ne i rettilinei della strada retta
 a trascriver di sogni manco dimenticati
e invadi
  e invidi tutta la vita che vedi
 degli altri
le ragazze belle coi tatuaggi nel fondo della schiena
quei che viaggian liberi in motoretta
quei che san vedere bene il mondo anche senza
 un tre quarti di bardolino giù nel sangue

una ragazzina
 d’in su la piazza
  sciabatta
pantaloncina e magliettina
 man’incrociate di dietro della schiena
con la mamma mammona al fianco
 e si chiede ignara del futuro
 una cosa che volete voi
decidete
 partecipate
  fate voi
io, scusate,
 ho da girar la prossima
sigarettina

messo giù da bravuomo il 09 settembre 2007 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“il fatto è che tutti noi nasciamo con l'anima, ma la perdiamo presto, intorno ai sei, sette anni. poi solo alcuni, alcuni pochi, passano la vita cercando di recuperarsela. tutti gli altri, fanno senza.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme