girare
prendi e scavi
di in quel poco che di te
sai dov’è
dove resta
e scopri
(o lo sapevo già)
che sei essenzialmente
un tipo lupo
solitario
refrattario a tutt’
(tranne di quei certi compagni di vini)
ti sei sempre sentito tanto un
a parte
che alla fine lo sei diventato
capisci ch’a ben vedere sopporti no
alcuna femmina donna
sai delle robe che nessuno le sa
ma sei no un guru
o per quanto meno maestro
maldestro ne la divulgazione
pestifero ne la grammatica
ti fermi ne i rettilinei della strada retta
a trascriver di sogni manco dimenticati
e invadi
e invidi tutta la vita che vedi
degli altri
le ragazze belle coi tatuaggi nel fondo della schiena
quei che viaggian liberi in motoretta
quei che san vedere bene il mondo anche senza
un tre quarti di bardolino giù nel sangue
una ragazzina
d’in su la piazza
sciabatta
pantaloncina e magliettina
man’incrociate di dietro della schiena
con la mamma mammona al fianco
e si chiede ignara del futuro
una cosa che volete voi
decidete
partecipate
fate voi
io, scusate,
ho da girar la prossima
sigarettina