quelli come me

(per la serie )

c’č che quelli come me
  son no produttori di contenuti
 han no il fegato nč il tempo
di diventare g r a n d i
 in quelchevolete cosa

restiam anonimi e derelitti
 gonfi di delitti mai commessi
  poveri frustrati di quella certa categoria degli imbecilli

quelli come me non scriveranno
 non si pentiranno
  non faranno miracoli
 nč divertiranno
  nč solleveranno i popoli
 nč saranno ricordati
  nč guideranno imprese indųstrie
  nč amministreranno vita
nč perderanno il lume nč lo ritroveranno
 nč si faranno forza, nč ti faranno forza

quelli come me san far niente
 saran sempre spersi senza partire
  lasciati
 lė
  a dimenticare
 a mischiar lo stomaco coi genitali
  a torcersi i gomiti per pisciare
 a cercar una rima per non lottare

quelli come me han poca voglia
 son no capaci
  non han talenti da moltiplicare
 han no credenze da tramandare
  o da inculcare
   da ficcare in gola agli innocenti
ce le hanno no
 le credenze
  gl’ insegnamenti
 e nemmanco cose da cercare
 sfanculano i nichilismi
  il postmodernismo e il ricominciare
son senza pių aforismi
  a cui aderire
ci piace solo di semplificare
 avendo mai niente da dire
  ci manca una vita da una vita
 anche una normale piccolina
ci addormentiamo solo ripetendoci che il gin sa di medicina

quelli come me,
 vomitiamo ogni sera immaginando un tramonto che ci siam mai fermati a di guardare
per il vino e il resto
  la delusione e il tutto
 con di fra i denti un sacchetto d’umore marcio
 ringhiamo poco
  ci puzza l’alito
 saccheggiam bellezza ma non la sappiam restituire
  abbiam capito tutto
ma non lo sappiamo dire

(come quella sigaretta che teneva in bocca mio padre
 quando caricava le valigie e tutto
  nella escort marōn, per le vacanze di luglio
che lo impacciava brutto
 gli levava una mano
  gli dava lentezza nel carico e gli occhi sempre schiusi a evitar ‘l fumo
 che mi chiedevo perché
  forse vuol no partire
ma adesso la capisco

quella sigaretta

č cosė che fanno
 tutti quelli come me)

messo giù da arsenio bravuomo il 24 ottobre 2007 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed
“la storia č mai stata, e a maggior ragione lo č pių no, una lotta tra il bene e il male. č sempre stata una lotta tra il male, 'l malissimo e il poco di buono.”
maximilien roccam de pasteur, parolāme

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