non è tempo per me
poi mi si dice
nella vita
te hai mai capito niente
della vita
d’altronde
son arrivato tardi per
la contestazione
la psichedelia
la discomùsica
bob dylan
la rivoluzione e la rivolta e la protesta
l’eroina
sfiorando gli anni di piombo
e mi son beccato gli anni ottanta
di tra reagan nonsolomoda e paninari
mentr’ero debole e indifeso culturalmente
poi comunque niente coca
o poca
il punk e il metàllo son state meteore
nella mia collezione di musica
e american psyco l’ho letto solo molto più dopo
di allora
son ‘rrivato troppo presto dopo
nei novanta ero già vecchio
per il pci, i nirvana, la guerra del golfo
e ho attraversato il millennio
sperando forte nel suo bug
guardando cinema di fantascienza scarsa
e i fatti di genova
pynchon l’ho sempre mancato e quando l’ho beccato
era già stato sorpassato
dagli eventi
sarà che son mai stato uno
che stravede per qualcuno
o per qualcosa
mai stato tifoso
mai stato fan
mai stato cheerleader
mai strappatore di capelli
mai messo personaggi su piedistalli
mai stato iscritto alla fgci
io
sarà
oppure i casi sono tre:
quand’è stata l’ora per me
o è successo poco niente
o è durata talmente corta
o ero distratto incosciente
a scriver menate di quart’ordine
in piedi davanti a un’immaginaria porta
ma mai però con su la faccia di chi ha
nel taschino
tutta quanta la verità