il vostro problema
il vostro problema è
che voi pensate che
là fuori
ci sia qualcuno
ci sia un qualcuno, là fuori
che sa qualcosa di speciale
che voi non sapete
lo sa lui e voi no
una sorta di verità segreta
difficile
da disvelare e tutto
il vostro problema è
che voi pensate che
quel qualcuno là fuori
sia disposto a dirvela
questa benedetta verità
a svelarvela a cipolla
un pezzo a la volta,
o a sussurrarvela in un orecchio,
o a dichiarla in modi a voi incomprensibili
per adesso
e voi via a fare i corsi di comprensione delle verità incomprensibili
che, se mi permettete,
ho studiato ’ logica classica,
è una contraddizione
il vostro problema è
che voi pensate di pensare
alla verità
v maiuscola mi raccomando
ma state pensando
al prossimo perizoma da sbottonare
al successivo gadget tecnologico da ordinare
al vino fresco nuovo lì per lì da stappare
alla menata da raccontare il sabato sera
al coglione prossimo da votare
per farvi meglio inculare
con la faccia da ebeti come sempre
che vi rimane e ci rimanete
il vostro problema è che
non date retta a me,
che in verità vi dico:
non siete mai stati,
di più fuori strada
di così
(mentr’ io vado a di farmi una sega bìmane, da solo)