Archive for lùgliolo, 2008

frontiere dello spamming

Jul 24 2008 Published by arsenio under ripostiglio

mi è appena arrivata una mail il cui subject mi sembra abbastanza geniale:

Willl Pope Benedict become a Mormon after he dies??

dopodiché il testo della mail comincia con uno stupendo

Aloha,

e poi continua con un meraviglioso:

How to turn your ex-girlfriend into a fuck buddy? Click here

e poi tutta la menata porno eccetera.

certo che di questi tempi, ’sto papa benedetto, è un papa polisemico. è un papa che è come il nero: va su tutto e, in fondo, sfina.

One response so far

è che s’è in wacanza

Jul 24 2008 Published by arsenio under ripostiglio

e quindi uno si può anche scassare di “italian spiderman“!
dieci episodi mozzafiato.

quasi quasi mi compro la maglietta così posso tirarmela ai beach party!

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tabacco

Jul 12 2008 Published by arsenio under ripostiglio

il tabacco
guard’ il tabacco
 è fatto di fili
 gialli e marroni
  senza conservanti
 è il tabacco pueblo
non ce l’hanno tutti i tabacchini
ve ben’
 me perché, tabacchino mio, te non ce l’hai?
perché non lo tieni
 il tabacco pueblo?

è bello, ha la confezione gialla
 paglierina
 con bordo azzurro
 e titolo marrone
ed è una miscela tradizionale realizzata con tabacchi americani Virginia, coltivati anche nelle riserve naturali, in condizioni ottimali, dagli indiani pellerossa d’ America
(e tra il d apostrofo e america c’è uno spazio che non ci vorrebbe, un refuso tipografico)

perché non tieni questo tabacco qua che piace a me, eh?
 non sei tradizionale?
  forse che vuoi no dar lavoro agli indiani pellerossa
   in condizioni ottimali?

è la quinta volta che vengo qui da te e ti chiedo il tabacco pueblo
è la quinta volta che mi rispondi che te lo chiedono in tanti ma però
cosa sei, scemo?
a parte l’italiano
ma però non si dice
cosa sei, cretino?
cos’è
  da giovane ti hanno rimandato in “leggi del mercato”?

che commerciante di merda che sei,
  tabacchino senza pueblo

forse sei solo broghese e ti spaventa il nome del tabacco
o forse sei solo cretino

mi sa che sei solo cretino

cazzi tuoi,
 un giorno il pueblo unido verrà da te
  tabacchino retrogrado
a chiederti un pacchetto,
 senza conservanti, ricordo,
e tu dirai la solita frase
 ma noi quella volta lì, come pueblo unido,
ti devasteremo il negozio a sputi
ti vomiteremo i polmoni sul pavimento in parquet
  coltivato da veri pellerossa del canada orientale
così imparerai in un colpo
 la globalizzazione
  i cambiamenti climatici
l’effetto serra
e il liberismo smithiano.

nel frattempo dammi due cartine bravo e una scatola di filtrini, via.

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volevo dire grazie

Jul 12 2008 Published by arsenio under ripostiglio

dunque bookcamp, gutenberg addio.
volevo dire grazie e di molto a antonio sempre più bello con il cappellone bianco, a guaraldi editore illuminato e tutta l’organizzazione, i ragazzi dello staff, compreso il povero ragazzino del negozio apple che si è sbattuto per farmi funzionare il wi-fi, ma per una volta l’uomo non ha vinto contro la macchina.

volevo dire grazie a mantellini a cui finalmento ho stretto la mano dopo anni e anni che lo volevo di farlo.
a stark, ho conosciuto stark!, che sarà pure logorroico ma starei ad ascoltarlo per ore (dai vieni a lavorar su a torino ;O) ).
a eleonora che è sempre la mia pinzatrice preferita.
a sara, che è splendida.
a luca lorenzetti e ad alberto pavesi per le ottime chiacchiere sulle cose che ci interessano.
a vittorio che è sempre un piacere vedere e sentire porre domande alla sua maniera. eh eh.
poi ho dimenticato qualcuno ma no’ importa via.

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bookcamp – aggiornamento

Jul 10 2008 Published by arsenio under ripostiglio

domani son al bookcamp. si parla di libri e di come cambieranno, finiranno, coseranno.
segui la diretta via mogulus. il canale ancora lo devo scovare. ma ti si farà sapere.

update: per una volta che mi son portato dietro tutta l’attrezzatura, cavalletto, videocamera, 3 merendine fiesta e una bottiglia di te alla menta, per fare lo streaming, son rimasto fregato dalla connessione wi-fi, che oltre a non volerne sapere di parlare con il mio macbook pro (e dire che l’access point era una airport extreme, mah), se ne andava e veniva a fasi alterne e quando andava comunque non c’era molta banda in uscita…
in ogni caso le sessioni di lavoro le abbiamo fatte per metà all’aperto, quindi a meno di prolunghe per le batterie…
io, di per me, ho cercato di imparare qualcosa. ho capito che ho idee bislacche. che son troppo fuori da certe problematiche per capire certi mondi.
però ho capito che gli editori, compresi quelli scolastici, hanno preso una via suicida verso l’autoannichilamento.
cazzi loro.

fra dieci anni i trentenni spendaccioni saranno quelli che ora hanno vent’anni, se ho fatto bene la sottrazione, e questi ventenni non so quanto saranno propensi a comprarsi la guida cartacea del gambero rosso, piuttosto che chiedere consigli al loro blogger gourmet preferito, per dire.
non so.

il futuro dei libri lo intravedo a malapena.
il futuro dei libri scolastici, delle guide, delle mappe e dei saggi è su internet.
il futuro della narrativa è nei videogiochi e nei multiversi.
il futuro della società è nella riscoperta della socialità, della condivisione.

oppure il nostro futuro non lo vedo proprio.

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ci son giorni così

Jul 10 2008 Published by arsenio under ripostiglio

ci son giorni o pezzi di giorni
 che son speciali
son di un tipo particolare

ci son giorni,
oggi è uno di quei giorni,
in cui la merda
 ti esce liscia dal culo,
come se lo stronzo di turno
  si fosse prima tutto unto di vaselina,
 per farti un piacere, certo,
per farti piacere l’evacuazione,
e nell’uscire dal buco tuo nero,
  scivola sulle pareti dell’ampolla
e s’affaccia
 sull’ano,
con la testa fa capolino,
 in punta un ricciolo marrone
sbarazzino,
  senza dare noia ai muscoli dello sfintere,
e passa veloce indisturbato
imperturbabile
com’ un’auto telepass-dotata
dentro un casello autostradale
 ad alta automazione.

ci son poi pezzi di giorni,
 oggi è uno di quei pezzi di giorni,
uno di quelle volte che
 guardi l’ennesimo spezzone
porno internet porno
silenziato per non disturbare,
o per far quell’esercizio creativo
d’immaginare i dialoghi,
ed è un’ di quei pezzi di porno
 che non si capisce
se glielo sta poi mettendo davanti o di dietro
  t’avvicini allo schermo
  ti butti tutto in avanti,
tanto che urti il bordo del tavolo
 con la cappella,
ma non si capisce
  tanto che organizzeresti degli instant replay con gli amici
dei fermimmagine
  seguiti da slow-motion
pause-stills
  ottimi zooms
e una riffa
  per scommettere su chi ci prende,
davanti o di dietro
puntata minima dieci euro
 ma poi desistete
  in mancanza di metodi esatti e condivisi
per stabilire la verità,
 così il resto del pezzo di pomeriggio
lo passi con la confusione sessuale
 ché di questo si tratta
la confusione sessuale
e ti vien giù di scriver frasi come certi altri poeti che sai te
 che devi sempre ricordare, quando ne parli in presenza,
di sottolineare ad alta voce
di dire
 esclusi i presenti

poi ci son di quei giorni che scriveresti solo di merda e passatempi belli
 ma i problemi del mondo e dell’italia son più pressanti
tipo capire chi succhia quali uccelli di quali presidenti
 tipo sapere chi andrà all’inferno sodomita bianco vestito
  tipo aver tra le mani chi una gomorra
 ce l’ha rifatta ai giorni nostri con orgoglio
  manco fosse un ex capo-progettista di disneyland

almeno su certe cose di realtà
 s’hanno metodi esatti
di individuazione della verità

(basta di guardar in certe talune dorate tasche)

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dire i refusi

Jul 08 2008 Published by arsenio under ripostiglio

ho appena mandato una mail a isbn edizioni per dire un refuso a pagina 1582 dell’antimeridiano volume 2, opere complete di luciano bianciardi, a cura di luciana bianciardi, massimo coppola e alberto piccinini.
chissà se mi cagano.
chissà se nella prossima edizione lo correggono. il piccolo refuso che ho detto.

ma chemmi frega dopotutti, ho nella testa talmente tanto campari che mi son messo a chiamare fratello il telefonino e sorella l’antenna wifi. son un san francesco dei giorni nostri. cioè un matto senza speranza che si sopporta a stenti, a malapena.
ma poetico.

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