pàssano
le famigliole
pàssano
su cicli bicicli
e tricicli
la domenica mattina
sul ponte di piazza vittorio
mentre a me pare che il fiume po
scorra alla rovescia
non già che abbia bevuto poi di quel tanto Continue Reading »
la discussione sul futuro dei libri e i libri del futuro continua anche fuori dai barcamp e soprattutto si fa azione. presempio, si potrebbero inondare di mail gli editori tradizionali segnalando i libri che si vorrebbe trovare in formato digitale!
ma si può fare, stupidini! semplicemente andando su dilloalleditore.org!
che l’inondazione cominci.
se luna, tu, te, tu te tu,
se luna te tu non ci fossi
quanti poeti scarsi
disoccupati
che notti nere
che belle stelle
nitide
quanti gatti zitti
o cani
o lupi
(io, gli animali, mica son laureato in biologia)
dicevo
i gatti o i cani o i lupi
la notte zitti
la notte Continue Reading »
con appena 8 mesi e mezzo di ritardo dai propositi capodanneschi, ho rinnovato il layout e la grafica di questo mio benedetto sitarello.
non è di molto più bello? (dai, ci ho messo di pure le date!)
forse sono matto
forse sono matto
forse sono matto perché
‘le volte
mi piace
mi dà di molta goduria
goduria molta
goduria molto buona
di molto buona
mi piace
di passarmi il dito Continue Reading »
oggi, vivo in un paese che dir ridicolo farebbe ridere l’uomo che non voleva ridere mai, il sequel de l’uomo che negava di essere enzo.
oggi, comincia l’operazione “italia”, il nome è tutto un programma, che prevede i militari per le strade, a garantire una sicurezza di cui nessuno sano di mente sente il bisogno. ma è tutta una fanfaluca, ovviamente. la solita arma di distrazione di massa.
oggi, è morto solženitsin, imprigionato in un gulag per aver criticato il regime di stalin.
oggi, penso che orwell ci ha preso, ci ha indovinato, in tutto e per tutto.
oggi, bevo campari e vino bianco e brindo e alzo il bicchiere solennemente e brindo, brindo al futuro solženitsin italiano, ché ci servirà, perché ci mancano solo i campi di concentramento per dissidenti in questo irrisorio pseudo stato pseudo democratico, poi il programma è completato.
ma arriveranno, arriveranno allegramente anche quelli, e i passanti intervistati dal tg4 non faranno una piega e dichiareranno prodi e orgogliosi di sentirsi più sicuri rinchiusi al freddo e al gelo in un recinto alla ricerca strenua di un paio buono di stivali.
spero almeno che il campari non vada fuori legge.
è con somma gioia, gaudio, tripudio e sudore, molto sudore, che vi annuncio ufficialmente la nascita del LitCamp 2008, barcàmpo tematico su letteratura e rete, giunto alla seconda edizione.
non riscrivo qui i dettagli eccetera, dato sì che i’ son pigro e poi tutte le informescion le trovate sul wiki apposito.
passate la voce, vi prego!