se luna no’ ci fossi
se luna, tu, te, tu te tu,
se luna te tu non ci fossi
quanti poeti scarsi
disoccupati
che notti nere
che belle stelle
nitide
quanti gatti zitti
o cani
o lupi
(io, gli animali, mica son laureato in biologia)
dicevo
i gatti o i cani o i lupi
la notte zitti
la notte
senza luna
niente calendario cinese
niente missili americani
no corsa agli armamenti
niente guerra fredda
niente astronauti
niente allunaggi
e quanti complottisti disperati
dirottati sull’undici settembre
se non ci fossi, luna, te,
tu
quante maree di meno
e niente amici lunatici
e niente mestruazioni
niente cantautori
che ci scherzan su
che ci scrivon le canzoni
scherzando i poeti che ci scrivon le poesie
quindi niente serenate
ma soprattutto
niente baci sulla spiaggia al chiaro di
se luna non ci fossi
stasera sulla spiaggia m’avrebbe detto no
che cercavo di cosarla
che un poco ci stava
un poco no
ché alla fine m’ha dato i baci
e belli e tanti
però m’ha anche detto leccandomi l’orecchio
no, però, però no,
così con la luce accesa non ce la fo,
ed è finita zero a zero
palle al centro
a soli baci
al chiaro di
se non ci fossi luna
te ti dovrebbero inventarti, certo,
però
però se t’inventassi io
m’inventerei anche un coso di prolungone lungo fino
all’interruttore
che delle alle volte c’è bisogno di spegnerti,
propio
‘lle volte