caviglia
10 Ottobre 2008
caro epsilon,
il tuo nùnepa si è scassato una caviglia. eh.
non è che poi te mi nasci con le caviglie deboli, come me, o con le caviglie grosse, come nùnema? (no, è uno scherz’, la nùnema non ha le caviglie grosse, eh eh). (certe volte mi sa che certe cose le scrivo solo perché poi le legge la tua nùnema).
comunque la mia caviglia sinistra è a pezzi in questo momento e secondo il dottore ortopedico, chirurgo, giovane, biondo e bello effettivamente, non il mio tipo in verità, ma oggettivamente, ne avrò per 25 giorni. prognosi, si dice prognosi. impara le parole difficili, epsilon, che poi non esistono le parole difficili, esistono tre tipi di parole: le parole da tutti i giorni, le parole nomenclatura e le parole per nascondere.
poi un giorno che non ho questo male cane alla caviglia che mi permette no di pensare per disteso ti spiego la classificazione delle parole. per adesso, vedi di nascere con le caviglie buone, almeno tu.

molto interessante la classificazione delle parole. Mi unisco a epsilon nell’attesa di una spiegazione – ché ormai la prognosi è quasi finita eh :) (e ne siamo tutti contenti)
Quoto Marcella ;-)
Ormai sei quasi guarito poeta dalle cavoglie deboli, ergo mi sa che dovrai ridemensionare la tua presenza da cazzone su Feisbùk ;-)
Ma ‘na cosa… Ma tu e la muliera pensate di saperlo il sesso di Epsilon, o lo lasciate il mistero a quando Epsilon si sarà evoluto in un tomo di chirurgia? ;-)
Ma siete malati.
ih ih