non lo so cosa stiamo facendo

(per la serie , , )

29 Ottobre 2008

caro epsilon,

poi adesso dobbiam cambiare casa. la tua nùnema dorme della grossa, nel senso che russa, ché ci ha le nari ostruite dal raffreddore. te ieri mi hai dato un colpetto. io avevo la testa sulla pancia della nùnema e mi son preso una ginocchiata da te. o fors’ era un gomito.
mi hai fatto un’impressione! non ti sto a dire che impressione che m’hai fatto. infatti non te lo sto a dire.

poi forse la casa dove andremo è in una via piccola e buia e non ci piace molto, ma… adesso è anche un po’ buia dentro e c’è la luce fioca degli anziani, però noi la facciamo diventare bella e luminosa e stiamo anche pensando di lasciarti la stanza più grande.

io, per come vanno mettendosi le cose, mi sa che la maggior parte del tempo lo vivrò nello stanzone grande con cucina, tavoli, scrivanie, librerie, divani. insomma come quando vivevo solo.

anche dexter sta per avere un bambino. anche a me piacerebbe essere dentro una serie tv, perché le gravidanze durano cinque, sei, massimo sette puntate, mica nove mesi.

messo giù da arsenio bravuomo il 03 novèmbrio 2008 in caro epsilon, da cui un dire
“scrivere è poi come sbucciarsi un ginocchio: bisogna aspettare che secchi, la crosta, per grattarla via.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme

un dire

  1. blulu il 4 novèmbrio 2008 a le 18:40 dice:

    ” invidioti. ”
    per qst via scrivana nel raccontare di epsilon diversamente dal mommyblogging (daddyblogging)…. che si trova in rete.

    piacerebbe anche l’idea delle puntate…. così ora
    stare tra il volante e il sedile non sarebbe più così faticoso….per non dire impossibile. nella fiction poi hanno auto più consone, di certo… non le vedo ma immagino.

    ps: ma il colpetto? sempre negroni?

e se propio vuoi, abbi il tuo di dire...

chi sei che mail che sito
(da mettere) (da mettere) (anche da omettere)

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