post numero 501

mentre scrivo nella mente questo pezzo, pensando che poi lo vengo a scrivere nei tasti, scopro che è il pezzo 501, quissopra, su bravuomo.it, da quando ho messo su wordpress, almeno, il 501, un post che si chiama come un jeans, ho pensato.
è un pezzo semplice: un appunto per dire che oggi fa freddino.
fumavo a la finestra, ché in casa si può no, con indosso due coperte e un vecchio powerbook acceso a cui ho tolto la ventola (come scaldino), e notavo il fumo e il fiato che buttavo fuori, e ho trovato un sistema per distinguere uno dall’altro, ché a vederli sembravan uguali. il fiato era quello che fuori dalla bocca istantaneamente si trasformava in cristalli di ghiaccio e precipitava giù per i miei cinque piani senz’ascensore. il fumo, no, era quello che ci metteva due o tre secondi, a cristallizzarsi.

è che oggi riesco no a scaldarmi. anche se sto in una stanza riscaldata, anche se il vecchio powerbook scalda da ustione, continuo ad aver freddo.
temo che il mio corpo sia passato dal riscaldamento autonomo a quello centralizzato, in condominio con la mi’ mulliera, che in quanto donna gràvida scalda come una stufa a legna di quelle di una volta, e ora ho bisogno di lei più che mai.

(va ben’, parlando di freddo, guardati il trailer di ice age 3, come ti consiglia giavasan)

messo giù da arsenio bravuomo il 24 novèmbrio 2008 in ripostiglio, da cui 3 dire
“i romanzi si scrivon di mattina, quando nei fumi del doposbronza, a tratti, riacquisti lucidità. le poesie di pomeriggio, quando birre e vino e negroni son lì dentro di te a cavar fuori budella, sangue rappreso e coglioni. e se scrivi di notte, se scrivi di notte, ben', vuol dire che 'on sei per locali a bere.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme

3 dire

  1. Italo Scot il 24 novèmbrio 2008 a le 19:04 dice:

    Sai che ti dico?
    501 volta auguri poeta.
    Continua così e cerca di controllarti con alcool e fumo, non sei più proprio giovane ;-)

  2. arsenio il 24 novèmbrio 2008 a le 19:10 dice:

    ciao ottimo.
    grazie.
    i miei esami del sangue freschi freschi dicono che sono a posto. ho il sangue di un ventenne. io passeggio, e l’àlcol e il fumo son lì dietro l’angolo a farmi l’agguato e io lo girerò, l’angolo, fischiettando innocente e gnorri…

  3. Italo Scot il 24 novèmbrio 2008 a le 19:26 dice:

    Che se poi ti controllassi, ti snatureresti e ciò non’è cosa buona e giusta…

e se propio vuoi, abbi il tuo di dire...

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