Archive for 2009

il pieno

Dec 31 2009 Published by arsenio under ripostiglio

ci si vede poco o mai
 quel poco che ci si vede
se riesco riesco
 io te ti guardo tutt’ il tempo

 faccio ‘l pieno di te

faccio il pieno di faccia
 di faccia mi faccia il pieno
dico alla benzinaia che c’è in te Continue Reading »

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quel che ti perdi

Dec 31 2009 Published by arsenio under ripostiglio

quel che ti perdi
 è la vita a tarda notte
i testi di certi cantori d’avventure
 e americane
gli urli tribali delle note in festa
 certe rime pericolose e
lo stare nel precario mondo di cert’ artistici morti di fame

quel che ti perdi
 è la signora tette rifatte
  che guarda attonita il poeta
  denudarsi di davanti al pubblico
a parole, dico, metaforicamente
 ma di denudarsi è sempre denudarsi, di Continue Reading »

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l’essere e il professionista

Dec 25 2009 Published by arsenio under ripostiglio

la comunità degli artisti è fatta per lo più di arrivisti
 (in senso buono)
ma forse sto dicendo una stronzata
gli artisti non hanno alcuna meta in testa
  è tanto che abbian il barlume di qualcosa in nella testa
ma no’ è questo

ricomincio

la mattina del giorno venticinque di dicèmbrio
 dell’altezzosa fango neve discesa a clichè nei giorni scorsi
c’è no più traccia no
e invece c’è il sole e c ‘è il cielo
 e il sole è giallo
 e il cielo è azzurro
esattamente di quei colori che usavi alla scuola elementare Continue Reading »

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vigile vigilia

Dec 24 2009 Published by arsenio under ripostiglio

tu, a natale,
no’ fai regali a ognuno,
no’ fai auguri a ognuno
 cerchi di dormire il più possibile
e l’unica idea furba che ti viene
 potrebbe essere sognare di cercare un albero di vischio
  per limonare con le sconosciute passanti a caso
sempreché il vischio venga via in formato albero
  tu, di botanica, no

natale è la festa del cuore malaticcio
 del polmone stitico
  del moccioso che c’è in te
(e non se ne vuole andare)
 che prende per mano
   il ragazzino che c’è in te
  e lo porta in uno sgabuzzino vuoto
per insegnargli come ci si tirano le seghe bìmani con riporto
sempreché con riporto voglia dire qualche cosa
  tu, di riporti, boh

la vigilia di natale
 vuoi restare vigile
e bevi solo acqua del rubinetto
 che come gesto, venisse via in formato tristezza,
non lo batte nessuno

poi domani
 un altro giorno
  in formato panettone
 e senz’ occhi a palletta
sarà

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amplesso al tungsteno

Dec 21 2009 Published by arsenio under ripostiglio

niente, m’è venuto giù nella testa quel titolo lì, come dal nulla, l’ho sentito nella testa, come una vocina, che m’ha detto, non so perché, non so come, amplesso al tungsteno.
allora mi son detto, me lo segno e poi ci scrivo su un pezzo con un titolo bello così, ché con un titolo bello così, chissà che bel pezzo di bellezza che vien fuori.
invece no, mi sa che son capace no.
mi è venuto solo quel titolo lì molto bello e nulla più.
per ora. ma mi sa.

mi sa che nella vita, bisogna anche saper accettare i propri limiti.
(oppure no, ma non importa)

so mai decidermi.

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bucàto

Dec 20 2009 Published by arsenio under ripostiglio

nevica
 ma il problema non è che nevicano fiocchi grossi come figu dei calciatori
  e si sfarinano nell’impatto con le cose come nuvolette di coca nuova
no, è no quello
il problema

forse il problema è il freddo interno freezer macelleria
 quel freddo che ti prende e ti sale da di su dei piedi
quel freddo freddo che tu cominci a pensare
 l’unico modo di sopravvivere è smetter mai di camminare,
anzi, meglio correre, è sempre meglio correre

forse il problema è pedalare in velociclo alle sette emmezza del venerdì mattino Continue Reading »

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quel che mi piace del natàle

Dec 17 2009 Published by arsenio under ripostiglio

la cosa del natàle che mi piace di più
 è la parola
addobbo

addobbo, senti come suona, addobbo
 un po’ come addosso ma con la bb
un po’ come arrobbo, ma con la rr,
  anche se non so cosa vuol dire (o/e se esiste)
un po’ come addobba,
 ma non vale è solo la versione al femminile del verbo

addobbo è una parola cicciona, detta cicciona, o anche ciccia, per gli amici
 perché ha due doppie, dd, bb
meno male che il verbo all’infinito non fa addobbarre
 con tre doppie, dd, bb, rr
ché altrimenti sarebbe una parola obesa
 mentre è solo cicciona
anzi, ciccia, siam amici
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