diventare grandi vuol dire…
scendere a compromessi.
mulliera: adesso hai una bimba, non puoi più passare tutto quel tempo davanti al computer!
mulliero: ma come? così, di brutto? fammi almeno smettere gradualmente…
mulliera: va ben’, perché sei te. facciam che tagli dieci feed a settimana.
“poi un pomeriggio verde scuro decisi ch'avrei bevuto solo più dopo il tramonto. fu così che cominciai ad amare l'inverno.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme

tempo di potatura?
gardening at night?
che sfeeda!
già. pensa scriver a uno che segui da anni: non mi feedo più di te…
Tagli anche moi?
ma no che non taglio nessuno, via…
Menomale via. Che t’ho appena conosciuto.
In fondo anche io ier sera con i compromessi da imporre al micromaschio ci andai giù blanda:
gli intimai che se non mangiava tutta la perina non sarebbe poi salito sullo scaléo per giocare.
Dopo uno spicchio e mezzo di perina ed il suo sguardo implorante condito da un sorriso di bocca sugosa, tirai fuori lo scaléo e gli detti l’anda.
oh, se mi tagli, t’attaglio!