LitCamp2009: meno due giorni

(per la serie )

l’epsilon qui che ho in braccio piange a crepapelle con la testa sballonzola di qua e di lā e bisogna stare attenti che non le si stacchi dal collo, manco gliel’avessero riattaccata col bōstik (ché a volte mi dico: sarā rotta, speriam sia ancora in garanzia. poi no, mi dicon che vien fuori cosė dalla fabbrica). nel frattempo scrivo le ultime cose sul coso con una mano sola, la destra, ché nella sinistra c’č l’incarognita insonne.
eh eh.
non mi sono mai divertito tanto in vita mia (tranne durante un certo viaggio in gioventų, ma non starei qui a sottilizzare).

dicevo, dopodomani parte il LitCamp terza edizione.
il programma č ben nutrito, č pasciuto direi.
le sale attrezzate e spolverate.
la voglia di discutere di scrittura si libra nell’aria come cardellini al sole d’agosto su di un ramo di betulla brulla candida e assorta.

ma segnālovi due cose ancora: la diretta in video streaming e il progettino videobox (a cura dell’ottimerrimo regista davide fasolo), rispettivamente per sbirciare gli interventi e per lasciar traccia di sč e del proprio punto di vista su cosa (non) farne della scrittura, oggi come oggi, ch’é diventato cosė scomodo scrivere, soprattutto per chi, come me, puō usare una sola mano alla volta.

ti aspettiamo.

messo giù da arsenio bravuomo il 13 maggio 2009 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed abbi il tuo dire
“la storia č mai stata, e a maggior ragione lo č pių no, una lotta tra il bene e il male. č sempre stata una lotta tra il male, 'l malissimo e il poco di buono.”
maximilien roccam de pasteur, parolāme

e se propio vuoi, abbi il tuo di dire...

chi sei che mail che sito
(da mettere) (da mettere) (anche da omettere)

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