Archive for giùgnolo, 2009

S stands for…

Jun 23 2009 Published by arsenio under ripostiglio

- mi sa che a ’sto giro mi ci divento ipovedente cieco a forza di farmi le seghe.
- ma cosa dici? mica crederai per davvero a questi deliri medievali?
- no, è che ho preso a chiudermi in bagno con l’iphone 3G S…

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me lo compererò mai, l’ifòno

Jun 20 2009 Published by arsenio under ripostiglio

il dici-annove di questo mese mesetto, estivo, caldo, afoso, per lo meno per torino, sarebbe tipo il giorno che sarebbe tipo comperabile il nuovo ifòno, il tre-gi-esse.
i’, ch’ho un telefòno da cinque anni sempre lo stesso, sempr’uguale, e che non ne vuole più sapere di fare la pi o la qu o la erre o la esse, e anche la di la e e la effe mi si son impigrite abbestia, ma si sa, i sony-ericsson, i tastini, son i primi ad andarsene, m’avvertì anni fa un amichetto mio, ma comunque.
i’, che non finisco mai le frasi a forza d’incisi, di parentesi e di subordinate, volevo dire che insomma, a dirla tutta, dico, i’, forse per me che sarebbe ora che cambiassi il telefono.
così mi son detto, mi compro quello nuovo della apple.
poi ho guardato le notizie sulle tariffe di vodafòne e telecòme, non ci ho capito un cazzo e me lo compero più no.

farvi fottere, andate, a.

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robe irresistibili

Jun 19 2009 Published by arsenio under ripostiglio

quelle femmine che si tolgono le scarpe con tanto alto tacco alto, e per un po’ continuano a girare per le stanze in punta di piedi nudi nudi piedi

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bàttuto sul tempo

Jun 15 2009 Published by arsenio under ripostiglio

stavo per fare un bel post copincollando l’ultima mail che mi è arrivata da “Il Sofia di distinti saluti”, che ha attirato la mia curiosità per la poeticità del subject: “le mia parole si apre il cuore”, ma ci ha già pensato .mau..
perché non so scriver così?

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cose divertenti che rifarem mai più no

Jun 13 2009 Published by arsenio under ripostiglio

quest’è uno di quei cosi-post che scrvo ultimamente, scrivo voglio dire, ché son con una mano sola, ché son padre, cioè uno di quei post con-una-mano-sola, ché nell’altra c’è un’epsilon che sbraita (eh sì, l’ho già pensata anche io la battuta “perché invece prima che eri no padre non scrivevi sempre post con una mano sola? solo che nell’altra c’era una versione 1.0 di youporn.com).
in ogni, caso, in ogni caso, è che evidentemente sto in un momento di sconforto nostalgico e pregno, dico pregno, d’un romanticismo snob e fuori luogo e fuori tempo e fuori da ogni logica e ragionevole e beneamata considerazione di carattere generale su un passato online che mi sembra morto e sepolto, e che mi sembra terribilmente remoto (e invece eran solo 5 o 6 anni fa) e così m’è venuta in mente una lista (mi piacciono le liste) di cose divertenti che non farò, non faremo, mai più (uso il plurale perché queli elencati quissotto son tutti robi cosi collettivi).
ecco la lista, in un disordine qualsiasi (tralascio di accompagnare gli items con descrizioni strappalacrime, ma era solo per dire che ognuna di queste robe ha contribuito pesantemente nel farmi a immagine e somiglianza d’un essere umano degno e gioioso e scribacchiante, ed ho un debito, sì, con tutta quella gentaglia conosciuta di per lì):

  • scrivere per blob-of-the-blogs
  • andare al webbit
  • partecipare a il blog rodeo live
  • aspettare il prossimo meravigliosamente inarrivabile post di arkangel
  • tentare di scrivere l’enne-più-unesimo manifesto del nuovo-di-zecca-inventato-a-tavolino-anarchico-insurrezio-esibizionista-al-gusto-vino-e-ombelico movimento letterario/poetico/narrativo con qualche fratello malcìko
  • tentare di metter su con ingenuo e immotivato entusiasmo una scalcinata web-radio

òkei. ora ognun può, stando solo sul cuor della terra, trafitto, può, può di far la sua di lista, ma prima di andar a poggiare l’epsilon che s’è addormita con un occhio sì e un occhio no, volevo provare a riflettere sul fatto che tutta quella roba lìssu, in cinque o sei anni s’è trasformata in altre robe, che quindi posson poi dirsi figlie di quegli embrioni là. o almeno provo a spararla grossa.

bùm:

  • certi usi incrociati del tumblèro?
  • l’interstizio degli ultimi barcàmpi
  • niente che io sappia (si potrebbe far qualcosa con twitter o friendfeed?)
  • sempre lo stesso aspettare
  • tentare di metter su con ingenuo e immotivato entusiasmo una scalcinata web-tivì

niente. forse a breve partirà tele-catrame19…

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cara epsilon

Jun 10 2009 Published by arsenio under ripostiglio

per addormire la epsilon ci ho un metodo che mi piace, anche se poi posso di usare solo una mano sola.
è il metodo della playlist.
comincio sempre con il sirianni e lì mi si placa. al terzo giro di ritonello di melodia per occhi stanchi fa che sviene.
sull’intro della canzone dopo, tipicamente la ninna nanna dei calzini di capossela, comincia ‘ sbavarmi sulla manica.
buon segno.
gli si ingrugnisce il viso quando parte everybody di richard ashcroft.
e oggi tenterò l’esperimento: darle il colpo di grazia con gli apoptygma berzerk (moment of tranquility, che però non me la ricordo, speriam che sia tranquilla, altrimenti me la sveglia di brutto. va ben’, rischio è il mio secondo nome. o era scarto? o argento? boh. o la va o la spacca).

ah, domani sera si va alla massena28 a sentir blimunda ch’ ha pubblicato bimbo a bordo.
se ne parla in diretta friendfìdica.
se propio siete dei bastràdi, in senso negativo, e non portate le vostre tenere morbide ciciottose chiaappone fin lì, probabilmente vi trasmettiamo tutto in diretta video, su tele catrame19 (la web tivì che ti fa più male in assoluto, se solo ti provi di fumarla).

ah. e venerdì c’è mauro mercatanti al pueblo.

ah. sabato c’è sbronzi all’alba di tra i cavalli bassi.

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diario di lettura

Jun 02 2009 Published by arsenio under ripostiglio

da “un’altra estate” di beppe marchetti, las vegas edizioni.

a pag. 109:

Nei giardini le grigliate rinsaldavano amicizie, ai bordi delle piscine si flirtava, nelle stradine si cantava abbracciati, sotto ogni lampione sbocciava un amore.
L’estate era solo un bel gioco effimero, recintato; un animale raro chiuso in gabbia; un paradiso con la data di scadenza.

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