bàttuto sul tempo

stavo per fare un bel post copincollando l’ultima mail che mi è arrivata da “Il Sofia di distinti saluti”, che ha attirato la mia curiosità per la poeticità del subject: “le mia parole si apre il cuore”, ma ci ha già pensato .mau..
perché non so scriver così?

messo giù da bravuomo il 15 giugno 2009 in ripostiglio e se propio hai da dire fallo da friendfeed 2 dire
“s'è un ingrediente che manca, si fa lo stesso. se son due, magari pure. s'è il ghiaccio ce la caviamo. senza gin, no, non è che proprio si possa di chiamarlo negroni.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme

2 dire

  1. .mau. il 15 giugno 2009 a le 14:29 dice:

    beh, secondo me un doppio passaggio su google translate potrebbe dare una porzione.

  2. arsenio il 15 giugno 2009 a le 14:44 dice:

    eh eh. già.
    però ma non sarebbe tutta la farina de il sacchetto di me…
    di ciao tanto!

e se propio vuoi, abbi il tuo di dire...

chi sei che mail che sito
(da mettere) (da mettere) (anche da omettere)