Archive for giugno, 2009
me lo compererò mai, l’ifòno
il dici-annove di questo mese mesetto, estivo, caldo, afoso, per lo meno per torino, sarebbe tipo il giorno che sarebbe tipo comperabile il nuovo ifòno, il tre-gi-esse.
i’, ch’ho un telefòno da cinque anni sempre lo stesso, sempr’uguale, e che non ne vuole più sapere di fare la pi o la qu o la erre o la esse, e anche la di la e e la effe mi si son impigrite abbestia, ma si sa, i sony-ericsson, i tastini, son i primi ad andarsene, m’avvertì anni fa un amichetto mio, ma comunque.
i’, che non finisco mai le frasi a forza d’incisi, di parentesi e di subordinate, volevo dire che insomma, a dirla tutta, dico, i’, forse per me che sarebbe ora che cambiassi il telefono.
così mi son detto, mi compro quello nuovo della apple.
poi ho guardato le notizie sulle tariffe di vodafòne e telecòme, non ci ho capito un cazzo e me lo compero più no.
farvi fottere, andate, a.
robe irresistibili
quelle femmine che si tolgono le scarpe con tanto alto tacco alto, e per un po’ continuano a girare per le stanze in punta di piedi nudi nudi piedi
bàttuto sul tempo
stavo per fare un bel post copincollando l’ultima mail che mi è arrivata da “Il Sofia di distinti saluti”, che ha attirato la mia curiosità per la poeticità del subject: “le mia parole si apre il cuore”, ma ci ha già pensato .mau..
perché non so scriver così?