fili
da il balcone di il cortile
c’è pieno di balconi
di case di lato cortile
e adesso piove forte
piove piove
e io son fuori
di su di il balcone di il cortile
lato
e guard’ i fili
guardo i fili da stendere
bianchi grigi molli pinzati da mollette
plastica legno osso di rìno
e vedo con orgoglio
che i nostri
i nostri
son i più belli
fili
son i più tesi
i nostrii
son i più filii
mi sa
che mi sento
solo
“poi c'è il momento che l'hai perduta, la testa, la direzione, il conguaglio con il diavolo, e allora ti siedi aspettando, paralizzato nel corpo, ma nell'animaccia, soprattutto.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme

bravuomo, questa roba è proprio bella.
stai su, bravuomo. che i fili son di tutti i colori.
ma no, dai, non dire così. esci un po’. fa bene.