ems
ho ho scordato tutt’ i libri che ho letto
ho scordato di
facce facce
(ch’ ho visto di)
città
(‘ ci son passato in)
ho scordato tutto quel ch’ ho imparato
il senso del mondo
il vietato
il cielo ampio e stellato e catinello
tutto il mare
tutte le caramelle
tutto il gelato
tutto il morso, il cappio
la polvere e le mentine
che mi porto più dietro no
ho scordato chi sono e chi sono stato
nell’oramài marcio tempo bambino
e uomo
e spazio misurato
in gini tònici
ma respirando appena appena
col collo aperto e ‘l vino vino in una mano
in una vena
m’accorgo che
la terra gira
oltre che intorno al sole
e io sarò pur un gino gino
ma ho scordato no
di di di
(di te)
(è che è questo mio
essere maledettamente sentimentale)

bentornato, arsenio.
sentimentali ogni tanto lo si è tutti.
grazie per il bentornato. però perché? son stato via e non mi son accorto? :D
no, voglio dire.
non scrivevi da quasi un mese, tò.
ah, ma i’ son sempre stato lento così. eh eh.