finalmente dopo parecchio

(per la serie )

stanotte mattina
 mi son svegliato in cortile
avevo la faccia
 la guancia destra
dentro la pozzanga

tornando casa
 si è messo ‘ piovere
il velocipede mi si è ribellato
 son caduto

son caduto tutto giù per terra
 velocipede compreso
vicino la sinagoga
 un soldato antisommossa
  in mimetica e tutto
m’ha aiutato ad alzarmi
 dandomi del lei
come fan oramai le ragazzine sui tram
 tutte laccate le unghie
  tutte strizzate le tette nelle magliette scollate, di fuori

io credo d’aver detto qualcosa al militare
 tipo, sa, piove.

pioveva
 e io ero in velocipede
  e teccavo veloce
e son ricaduto
 ma non mi ricordo più dove o perché
sentito niente
 anche se ricordo d’esser caduto come al rallentatore
  prima ho sbattuto col culo
  poi col gomito
poi con la faccia

la giacca mi si è impregnata di pioggia
 son ripartito
teccavo di meno

la nausea
 ci avevo la nausea
non che non ci avevo la nausea
 volevo solo dormire
e sperare nel mal di testa breve

al bancone de “lo sbarco”
 ho chiesto a una ragazza affianco
scusa ma tu sei fidanzata?
 lei mi ha risposto di sì
peccato, le ho detto, perché così ti posso no corteggiare
peccato, sei una tale bella ragazza
 lei ha riso
scusa, le ho detto,
  ti domando scusa, non voglio di sembrare molesto
le ho detto infine
 e ho inforcato il velocipede verso le mie tre cadute

la terza caduta è avvenuta in cortile
dopo aver legato il velocipede
 e lì, nella pozzanga, oramai pioveva fortissimo
devo aver dormito

(meno male
 fossi rientrato avrei messo in forno la pizza surgelata
e si sarebbe carbonizzata
 perché sarei svenuto da qualche parte prima di tirarla fuori
e la casa a fuoco e fumo e tutto,
 come d’altronde, classicamente, è il mio stile
marchio di fabbrica)

e tutta la notte ho sognato di scriver questo pezzo
 correggendolo e tutto
nella notte nel sogno
 e ‘nfatti ora sto solo sbobinando
 dalla mia mente prodigiosa
ché certe volte
 per certe cose
bisogna ammetterlo,
  prodigiosa

non che sia un granché, questo pezzo

d’altronde
 classicamente
ieri ho smesso di fumare
 forse dovrei anche smettere di bere
  (il gin tonic dopo il cuba libre dopo il vino)

forse dovrei ricominciare
 a voler più bene alla gente
(marchio di fabbrica)

in per finire
 chiedo scusa pubblicamente se ho detto o fatto cose di molesto
  ier sera

ho conosciuto molto belle ragazze
 ho riso molto
ho messo in imbarazzo
 mi spiace

prometto
 che da oggi scoperò tutti i giorni dispari
(o almeno)

messo giù da arsenio bravuomo il 03 ottòbrio 2009 in ripostiglio, da cui un dire
“gli ottimisti son quelli che no' si son mai guardati bene.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme

un dire

  1. davide idee il 3 ottòbrio 2009 a le 15:25 dice:

    smettere?
    bere no.
    guidare ubriaco, sì :)

e se propio vuoi, abbi il tuo di dire...

chi sei che mail che sito
(da mettere) (da mettere) (anche da omettere)

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