il ciclo
la vita è ciclica.
l’ho capito solo adesso però.
da giovane per farti le seghe ti rintani nel cesso, lontano da sguardi indiscreti, anche se tutti, sorelle comprese, sanno esattamente cosa stai facendo là dentro. hai voglia a dire che stavi leggendo i fumetti di lanciostory. non ti crede nessuno, a te comunque non te ne importa niente, ci passi su, dopo un po’ nemmeno più arrossisci e nel frattempo ti fai anche una cultura su certi fumetti.
poi vai a vivere da solo e quando ti fai una sega in casa non stai nemmeno a guardare in quale stanza sei, non ci sono madri o sorelle in giro a ricordarti che sei uno zozzone schifoso, e soprattutto hai una stanza sola che fa da tutto, da salotto soggiorno camera da letto cucina bagno. no, ben’, il bagno è sul ballatoio, sul ballatoio. in ogni caso, te ne freghi, non guardi la geografia casalinga, ti fai la tua sega sul divano e compagnia bella e david copperfield e così via.
poi ti sposi, e le seghe, in bagno.
non c’è cazzo, la vita è ciclica.