vidra – john ford

(per la serie , )

ho scoperto via rockit.it questo duo, nomàto vidra, e mi piace a manetta.

sperando di fare cosa gradita, vi riporto qui il testo di john ford.

buio solo buio
  buio marginale
come se non fosse mai entrato
 uno spiraglio di respiro
una voce familiare

aria rara e notturna

appartengo a questo pavimento
ho bisogno di sgranchirmi i pensieri
solitudini di linee arrugginite
ossido i tuoi occhi
il frigorifero mi chiede cosa prendere e mangiare
la televisione risponde con un western di john ford
il telefono è scappato con la lavatrice
la scrivania soffre di gravidanza isterica

messo giù da arsenio bravuomo il 28 ottòbrio 2009 in ripostiglio, da cui un dire
“non offrirmi un negroni domani, se puoi offrirmelo oggi. facciamo 'desso. facciamo ora. facciamo due. tre, via, per star tranquilli.”
maximilien roccam de pasteur, parolàme

un dire

  1. Toso Malemodo il 29 ottòbrio 2009 a le 4:14 dice:

e se propio vuoi, abbi il tuo di dire...

chi sei che mail che sito
(da mettere) (da mettere) (anche da omettere)

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