Archive for dicembre, 2009
l’essere e il professionista
la comunità degli artisti è fatta per lo più di arrivisti
(in senso buono)
ma forse sto dicendo una stronzata
gli artisti non hanno alcuna meta in testa
è tanto che abbian il barlume di qualcosa in nella testa
ma no’ è questo
ricomincio
la mattina del giorno venticinque di dicèmbrio
dell’altezzosa fango neve discesa a clichè nei giorni scorsi
c’è no più traccia no
e invece c’è il sole e c’è il cielo
e il sole è giallo
e il cielo è azzurro
esattamente di quei colori che usavi alla scuola elementare Continue Reading »
vigile vigilia
tu, a natale,
no’ fai regali a ognuno,
no’ fai auguri a ognuno
cerchi di dormire il più possibile
e l’unica idea furba che ti viene
potrebbe essere sognare di cercare un albero di vischio
per limonare con le sconosciute passanti a caso
sempreché il vischio venga via in formato albero
tu, di botanica, no
natale è la festa del cuore malaticcio
del polmone stitico
del moccioso che c’è in te
(e non se ne vuole andare)
che prende per mano
il ragazzino che c’è in te
e lo porta in uno sgabuzzino vuoto
per insegnargli come ci si tirano le seghe bìmani con riporto
sempreché con riporto voglia dire qualche cosa
tu, di riporti, boh
la vigilia di natale
vuoi restare vigile
e bevi solo acqua del rubinetto
che come gesto, venisse via in formato tristezza,
non lo batte nessuno
poi domani
un altro giorno
in formato panettone
e senz’ occhi a palletta
sarà
amplesso al tungsteno
niente, m’è venuto giù nella testa quel titolo lì, come dal nulla, l’ho sentito nella testa, come una vocina, che m’ha detto, non so perché, non so come, amplesso al tungsteno.
allora mi son detto, me lo segno e poi ci scrivo su un pezzo con un titolo bello così, ché con un titolo bello così, chissà che bel pezzo di bellezza che vien fuori.
invece no, mi sa che son capace no.
mi è venuto solo quel titolo lì molto bello e nulla più.
per ora. ma mi sa.
mi sa che nella vita, bisogna anche saper accettare i propri limiti.
(oppure no, ma non importa)
so mai decidermi.

